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Jane Austen: Ragione e Sentimento

Written By: savanne - lug• 26•12

Sense and sensibility, il primo successo di Jane Austen

Jane Austen ci racconta le avventure di due sorelle, Elinor e Marianne, alla ricerca della felicità.

La Trama

Elinor, Marianne e Margaret sono figlie nate dal secondo matrimonio di Mr. Dashwood.

Alla sua morte,  la tenuta in cui vivono con la madre, Norland, passa a John Dashwood, figlio primogenito avuto dal precedente matrimonio, e tutto il patrimonio al figlioletto di questi, Harry. John, convinto dalla moglie Fanny, decide di non mantenere la promessa fatta al padre in punto di morte di provvedere alle sorelle, lascia la matrigna e le sorellastre prive di ogni mezzo,  costringendole a trovare una nuova casa e a sopravvivere con una rendita esigua.

Elinor si innamora del fratello maggiore di Fanny, Edward Ferrars, un uomo tranquillo e di natura gentile, che pur essendo privo di ogni fascino in senso romantico, suscita nella giovane grande ammirazione per l’atteggiamento ragionevole e posato. Edward, però, è vincolato dalla madre: non riceverà nessuna eredità se non prenderà in moglie una donna titolata e ricca.

La Signora Dashwood e le sue figlie lasciano presto Norland per trasferirsi nel Devonshire a Barton Cottage, di proprietà di Sir John Middleton, cugino della signora Dashwood, che abita a Barton Park, insieme alla elegantissima ma fredda moglie e ai suoi viziati figli. Sono spesso ospiti a Barton Park anche la madre di Lady Middleton, la Signora Jennings, di temperamento molto diverso da quello della figlia, e il trentacinquenne Colonnello Brandon, un vecchio amico di Sir John.

La Signora Jennings, che è un’anziana signora molto gioviale e amante del pettegolezzo, ben presto intuisce che il Colonnello Brandon si è innamorato di Marianne, la quale invece considera il Colonnello uno scapolo incallito, anziano ed infermo, incapace di innamorarsi di qualcuno o di ispirare amore a qualcuno.

Marianne, dall’indole romantica, ben presto si innamora invece di  John Willoughby, un attraente giovanotto di passaggio, che la incanta col suo fascino e inizia un ambiguo corteggiamento, senza mai esporsi eccessivamente.

Intanto il Colonnello Brandon, per questioni imprecisate, deve improvvisamenterecarsi a Londra, suscitando le più svariate congetture della signora Jennings sui motivi della partenza. Poco dopo, a Barton Cottage si presenta Edward Ferrars, il quale sembra molto infelice e ha un atteggiamento distaccato nei confronti di Elinor, la quale, tuttavia, a differenza di Marianne, non sprofonda in una tristezza malinconica.

Giungono ancora altri visitatori, questa volta destinati a Barton Park. Si tratta di Anne e Lucy Steele, cugine di Lady Middleton. Sir John, essendosi accorto dei sentimenti che Elinor prova per Edward, la prende in giro di fronte alla due sorelle, e questa notizia spinge Lucy a confidare ad Elinor di essere lei stessa segretamente fidanzata con Edward, già da quattro anni. La notizia dapprima sconvolge la ragazza, ma in seguito il suo buon senso prevale e, pur soffrendo, comprende che Edward sta agendo nel modo più onorevole possibile.

Elinor e Marianne trascorrono l’inverno a Londra, ospiti nella casa della Signora Jennings. Marianne, dopo innumerevoli lettere senza risposta, incontra il suo amato a un ballo, ma egli si comporta con estrema freddezza: Willoughby, il giorno dopo, con un breve messaggio la informa di essere fidanzato e prossimo al matrimonio con la Signorina Grey, una donna molto ricca. Marianne confessa ad Elinor che lei e Willoughby non erano mai stati fidanzati, ma che lei lo ama e lui l’ha indotta a credere di essere riamata. Elinor viene a sapere dal Colonnello Brandon che Willoughby aveva precedentemente sedotto e abbandonato incinta la  sua figlia adottiva.

Pochi giorni dopo la Signora Jennings comunica ad Elinor che la Signora Ferrars ha scoperto il fidanzamento segreto di Edward con Lucy e che, al rifiuto di Edward di rompere il fidanzamento, la madre lo ha diseredato.

Elinor viene a sapere che Lucy intende ugualmente sposare Edward, il quale, per poter provvedere a sua moglie, vuole diventare pastore. Il Colonnello Brandon offre ad Edward la parrocchia di Delaford; Elinor incontra il fratello di Edward, Robert, divenuto l’erede della famiglia Ferrars.

Marianne, durante il viaggio di ritorno da Londra a casa, si ammala gravemente  nella tenuta della seconda figlia della Signora Jennings, dove  giunge inaspettatamente Willoughby, allarmato dal fatto di aver saputo che Marianne è in fin di vita. Egli confessa ad Elinor che sua zia, venuta a sapere della sua condotta, lo ha diseredato costringendolo a sposare una donna ricca, per quanto innamorato di Marianne.

Marianne si riprende dalla malattia e le Dashwood tornano a casa. Elinor racconta a Marianne della visita di Willoughby, la quale, comprende che l’amore per  Willoughby, non l’avrebbe mai portata alla felicità. Finalmente conscia dei propri eccessi di sentimentalismo, decide di cambiare il suo carattere prendendo esempio dal comportamento della sorella.

Giunge la notizia che Lucy ha sposato il Signor Ferrars, ma il giorno seguente arriva l’inaspettata visita di Edward stesso, il quale rivela che a sposare Lucy è stato suo fratello Robert: Lucy, nei giorni in cui affermava che avrebbe sposato Edward nonostante fosse stato diserededato, in realtà approfittava delle visite che Robert le faceva nel tentativo di dissuaderla dallo sposare il fratello per sedurlo. Edward chiede ad Elinor di sposarlo e lei accetta. Il giovane Ferrars si riconcilia anche con sua madre, la quale acconsente al matrimonio, e dona loro diecimila sterline, sufficienti a far sì che vivano tranquillamente. Edward ed Elinor si sposano e si trasferiscono nella parrocchia di Delaford.

Willoughby, a seguito del matrimonio con la Signorina Grey, riceve comunque l’eredità che credeva perduta per saldare i suoi debiti, perché la zia ricca si è convinta che l’unione con una donna di buon carattere lo abbia redento. Willoughby si rende conto così che la reazione della zia sarebbe stata la stessa anche se avesse sposato Marianne e in più capisce, che se si fosse comportato in maniera onorevole, avrebbe ottenuto sia i soldi che l’amore.

Nei due anni successivi la Signora Dashwood e le figlie si recano spesso a Delaford a trovare Edward ed Elinor. Marianne, ormai maturata, si fidanza con il Colonnello Brandon, da cui si sente legata da un sentimento più profondo rispetto a quello che la legava a Willoughby. Il Colonnello e Marianne si stabiliscono poco lontano da Edward ed Elinor, nella casa padronale di Delaford, proprietà di famiglia del Colonnello Brandon.

 

Parliamo di Ragione e Sentimento

ragione  e sentimentoJane Austen, quando porta a termine la prima stesura del romanzo, in forma epistolare, ha soltanto diciannove anni: la stessa età di una delle protagoniste, Elinor.

Per molti versi, in quest’opera si trovano elemento autobiografici e la Austen mette molto di se stessa nelle eroine che ci presenta: le Dashwood ricordano da vicino il suo legame con la sorella Cassandra, che secondo alcuni biografi è la fonte di ispirazione per il personaggio di Elinor.

In sense and sensibility l’autrice pone nettamente in contrasto i caratteri delle giovani Dashwood, Elinor rappresenta la ragionevolezza, il senso dell’onore, mentre Marianne è segue l’ideale romantico a qualunque costo. Fin dall’inizio la Austen prende posizione, prediligendo Elinor e facendone la vera protagonista, nonostante segua con simpatia e una cera condiscendenza le vicissitudini di Marianne, che con il suo comportamento diviene realmente protagonista di una storia d’amore tormentata e dalle tinte drammatiche.

La predilezione della Austen si legge anche nella gestione dell’epilogo, nel quale anche Marianne si trova costretta a mutare il proprio comportamento, rinunciando ai sogni e accettando di vivere un amore maturo e tranquillo accanto al colonnello, più anziano di lei ma costante nei propri sentimenti.

Si potrebbe dire che Brandon viene presentato come la controparte maschile di Elinor, avendo con lei molte caratteristiche comuni: la scelta della Austen di accasare con lui la romantica Marianne rappresenta la totale resa dei moti del cuore di fronte alla maturazione personale. Allo stesso modo, Edward deve tutte le sue sventure alle scelte avventate della giovinezza e la sua riabilitazione (insieme all’ottenimento del matrimonio di Elinor) alle scelte fatte con il senno della maturità e con onore.

ragione e sentimentoTema principale dunque è il raffronto fra la ragione e il sentimentalismo, come suggerisce anche il titolo definitivo dell’opera. Chiaramente è il senno a ottenere i risultati, ma la Austen finisce con l’ammettere questo con un certo rammarico. La donna sarà sempre costretta ad agire con decoro, anche rinunciando ai propri sogni, perchè l’unico obiettivo che si deve porre è un buon matrimonio che la metta al riparo dalla povertà e dal disonore.

Una considerazione che Jane Austen sembra fare in quasi tutte le sue opere, il punto di partenza per tutte le avventure delle sue protagoniste. Ma ogni volta, la scrittrice fuori dalla storia ci ripete questo mostrando quanto tale condizione le sia sgradita. E infatti, nella vita, jane Austen scelse di non sposarsi.

Un’interessante considerazione riguarda le figure maschili presenti nella storia. A partire dal padre delle Dashwood, le cui ultime volontà non vengono rispettate a causa degli intrighi di Fanny, fino all’irreprensibile colonnello Brandon, gli uomini di Ragione e Sentimento sono mossi da mani femminili. Apparentemente, il maschilismo dell’Inghilterra ottocentesca permette solo agli uomini di agire secondo le proprie inclinazioni, di guadagnarsi la propria fortuna, mentre la Austen in questo romanzo ci mostra esattamente il contrario. Per forza o per amore, ai maschietti tocca fare quello che vogliono le donne, che in modo esplicito o subdolo li muovono a loro piacimento.

La scaltra Lucy riesce a rovinare Edward e a ottenere comunque il patrimonio sposandone poi il fratello, la zia di Willougby lo costringe a mettere la testa a posto, il colonnello, reduce da una drammatica storia d’amore, compirà molte scelte ricordandosi del dolore provato per la perdita dell’amata.

Jane Austen, dunque, predilige chi agisce con senno, ma simpatizza con chi lascia spazio alla sensibilità, suggerendo fra le righe che essere donne non significa affatto essere in balia del destino. Lucy ne fa più che Bertoldo ma ottiene il suo “felice e contenta”, strappandoci più d’un sorriso. Alla fine, anche un po’ di scaltrezza non fa male.

Curiosità

Jane Austen pubblicò questo romanzo firmandosi By a Lady.

Sono state diverse le versioni cinematografiche del libro, fra cui quella interpretata da Emma Thompson, Hugh Grant e Kate Winslet. In questa versione non compare affatto la moglie di sir John, ma solo sua suocera. Emma Thompson risulta un po’ improbabile nei panni di una diciannnovenne, così come Grant dimostra qualche annetto di più rispetto al giovane descritto dalla Austen, ma la loro bravura fa perdonare il piccolo choc iniziale, tanto che il film ha collezionato numerosi premi.

La versione della BBC del 2008 è invece molto fedele all’originale.

 

 

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